Scritto da Noi C'entro on Mar 8, 2010 in
Info C'entro
Che bello, la prossima domenica: parto per Praga, dicono che é una citta talmente stupenda. Non sono mai stata all’ estero per più di tre giorni; Praga si trova nella republica ceca. Sabato farò la valigia, sono emozionata. Visto, che porto la digitale farò tantissime foto e quando torno; vi farò vedere, saremo in giro per musei.
koala
Scritto da Noi C'entro on Mar 8, 2010 in
Dolci,
Info C'entro
Ingredienti : Mandorle, Farina, Zucchero e burro in parti uguali quindi se fate ad esempio 100 gr. di mandorle farete 100 gr. di tutto, cioccolato fondente, un goccio di liquore facoltativo ( Rhum) e 1 tuorlo d’uovo. Per chi è a dieta e’ possibile diminuire la percentuale di burro e zucchero di un 20 % escono uguale cambia di poco la consistenza.
Le mandorle vanno spellate se non sono già spellate, per farlo basta farle sbollentarle in acqua bollente un paio di minuti e la pellicina verrà via facilmente. Si passano poi al mixer con una parte di zucchero, si impasta poi con la farina, lo zucchero rimasto e il burro ammorbidito, cosi’ come il tuorlo, impastate velocemente e fate riposare in frigorifero.
Con uno scavino o con una formina ricavate dall’impasto i baci, vi consiglio di bagnare in acqua fredda lo scavino in modo che l’impasto si stacchi facilmente.Adagiate i baci su una teglia da forno su un foglio di carta da forno, infornate a 180 ° per 10/15 minuti a seconda della grandezza e sfornate. Fate raffreddare.
Sciogliete a bagnomaria del cioccolato fondente, fatelo poi intiepidire e unite i 2 baci bagnando una base nel cioccolato.
Accorgimenti :
il cioccolato usatelo quando inizia a intiepidirsi e sarà quindi più denso, se è troppo caldo sarà troppo liquido.
Scritto da Noi C'entro on Mar 8, 2010 in
Dolci
Ingredienti
360 gr. di farina
250 ml. “ latte
250 gr. “ zucchero
160 gr. “ farina di cocco
160 gr. “ burro
2 uova
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 scorza grattugiata di limone biologico (facoltativa)
Preparazione
Preriscaldate il forno a 190° C
In una ciotola capiente fate la fontana con la farina setacciata. Ponete in mezzo lo zucchero ed il lievito.
In un’altra ciotola battete leggermente le uova con il latte ed il burro fuso almeno intiepidito (potete metterlo in un bicchiere a far sciogliere in microonde per un minuto a 700W) aggiungete li composto con le uova nella ciotola della farina e zucchero e, con la frusta , amalgamate per bene.
Aggiungete la farina di cocco ed eventualmente la scorza di limone grattugiata e continuate ad amalgamare, ottenendo un composto abbastanza fluido. la farrina di cocco ed eventualmente la scorza. Versate il tutto in una tortiera in silicone cm. 28 di diametro, oppure imburrate ed infarinate una tortiera di altro materiale ed infornate per 45/50 minuti. Terminato il tempo fate comunque la prova con lo stecchino, e continuate un poco la cottura, se è il caso. Lasciate freddare.
Scritto da Noi C'entro on Mar 3, 2010 in
Dolci
Ingredienti:
100 g burro
150 zucchero
2 uova intere
230 g farina circa, dipende anche dal peso delle uova
Una bustina di vanillina
mezza bustina di lievito pane degli angeli
2-3 mele golden
Un limone
Zucchero a velo
Preparazione:
Grattugiare la scorza del limone in una terrina, unire il burro ammorbidito e lo zucchero, lavorare sufficientemente con la frusta.
Aggiungere le uova, facendole ben amalgamare una per volta
Versare a pioggia la farina setacciata e continuare ad impastare.
Unire la vanillina e infine, il lievito.
Intanto prima di versare la farina si erano sbucciate le mele e tagliate a fettine sottili, mettendole in un altra terrina e cospargendole con succo di limone e zucchero
Infornare per circa 45 - 50 minuti a 210°, ma tutto questo dipende dal forno e
poi c’è la prova dello stuzzicadenti per la cottura.
Far freddare e sistemare su piatto spolverizzando con zucchero a velo.
B&V
Scritto da Noi C'entro on Mar 1, 2010 in
Info C'entro
Mercoledì 16 febbraio c’è stata come tutti gli anni la festa di Carnevale al C’entro Diurno, in base a questo abbiamo come al solito costruito delle maschere con l’aiuto degli operatori e delle volontarie.
Era diversa eravamo più in sintonia fra di noi, più divertente con tanta musica di sottofondo, a questo proposito hanno partecipato anche i ragazzi dei gruppi e i bambini del pomeriggio.
Le maschere erano talmente tante, io ad esempio mi sono vestita da coniglietta, perchè a me piacciono tanto le carote, il travestimento devo dire niente male, con un trucco molto soft.
Rispetto alla preparazione dura, faticosa ma con tanto impegno, allo stesso tempo allegra piena di energia,
oltrettutto c’erano tante cose buone da gustare e bibite colorate, maschere bizzarre.
La preparazione della sala, per quanto mi riguarda ha portato più unione fra di noi, abbiamo anche creato con i pennarelli e i pastelli a cera degli addobbi da attaccare agli armadietti, per dare uno spiraglio di luce in più.
Vorrei ringraziare tutti gli operatori, coordinatore sia per quanto riguarda le feste in via eccezionale, sia per il fatto del mio inserimento hai negozi di Strada Sociale, in passato le feste non erano belle, come quest’anno un ambiente caldo.
ORSETTA POLARE

Scritto da Noi C'entro on Mar 1, 2010 in
Info C'entro,
Uscite
L’altra settimana, mercoledì 27 gennaio, siamo andati a Testaccio, a fare un giro abbiamo deciso di andare a visitare un centro anziani. Il centro anziani è strutturato in maniera tale che le persone che lo frequentano hanno tutta la giornata organizzata. Loro hanno vari laboratori: di teatro, di pittura, di ceramica, di computer e la sala biliardo. Quando siamo arrivati noi c’era un bel gruppo di persone che stava facendo i balli di gruppo, capeggiati da una ragazza giovane che gli dava il rittmo. I “baldi giovani” ballavano alla grande, alcuni di noi si sono uniti a loro, ma io no, infatti questi balli non mi piacciono. Il conte si è unito al gruppo, ed ha ballato come un pazzo. E poi dice che i balli di gruppo non gli piacevano, alla faccia…….. Alla fine della gita siamo tornati al “C’ENTRO” intorno alle 15,00 e poi ognuno è tornato a casa sua.
IL BARTOLA
SIAMO ANIDATI A TESTACCIO IN UN CENTRO PER ANZ IANI, HO BALLATO IMSIEME AI SIGNORI E MI SONO DIVERTA TANTO COI BALLI DI GRUPPO E HO VISITATO I LOCALI DEL CENTRO.
RAFFAELLA

Scritto da Noi C'entro on Feb 15, 2010 in
Info C'entro
Lunedì 1° Febbraio su Rai Tre a “linea notte” é andata in onda la presentazione del nostro libro e la stessa sera a Radio Tre, c’é stata l’intervista agli attori dello spettacolo “La torre. Nuovi confini”. E’ stato bello ricordare tutti quei momenti di tante fatiche teatrali, la vita di un vero attore é fatta di molte prove, turné nei vari teatri. Avrò sempre nel cuore tutti, ma in particolare Cleo e Silvia. La prima volta che sono salita sul palco del teatro Ambra Jovinelli era come un sogno, salire sul palco di uno dei piu antichi teatri di Roma é stato troppo emozionate. Lavorare con persone che non conoscevo é stato molto divertente, é stata anche una faticata, ma vedere tutta quella gente che ci guardava é stato il giusto ricoscimento a tutte quelle fatiche. Per quanto riquarda il libro anche in questo caso é stata una fatica inventare tante storie che avessero un senso. Il giorno della presentazione é stato letto quello che avevo scritto sulla mia esperienza lavorativa davanti a tantissima gente.
Koala
Ecco il link per sentire il programma-intervista completo.
Scritto da Noi C'entro on Feb 15, 2010 in
Info C'entro
Lunedì 1° Febbraio sul tg3 a “Linea Notte”, c’è stata una trasmissione che parlava del laboratorio di scrittura effettuato da noi ragazzi con Luca Moretti, che ci ha dato delle dritte per quanto riguardava i vari racconti che sono sul libro.
Parlava appunto del nostro faticoso lavoro di Scrittura, realizzato sia da noi ragazzi del C’entro che con l’appoggio degli operatori. Questo scrittore ha molte conoscenze nell’ambito del giornalismo e della letteratura.
Insieme a Luca Moretti, abbiamo visto come si scrive un racconto e come si corregge, come si sceglie il titolo.
I racconti possono essere di cronaca, realtà, fantastici, o erotici dipende…… io in realtà preferisco i racconti fantastici e quando ho raccontato la mia storia mi sono divertita.
La trasmissione mi ha fatto un certo effetto, mi sono sentita piena di emozioni; per cui mi viene la pelle d’oca solo a pensarci.
Orsetta Polare
Lunedì 01/02/2010 é andata in onda la trasmissione “tg Linea Notte” che comprendeva all’interno il tg con un argomento ed interviste, l’argomento era proprio sul tema dei centri diurni. Nell’intervista si é visto Fabio Magrini che ha parlato del centro diurno “Agorà”, lui ha esposto il problema dei disabili-abili che vengono considerati poco nelle assunzioni nel mondo del lavoro.Tutto questo é sfavorevole per i disabili, perché il tirocinio per l’inserimento al lavoro rimane solo un’ illusione.All’interno della trasmissione hanno fatto vedere l’interno del Centro mentre noi seduti scrivevamo.L’altro argomento sempre inerente ai disabili é che i datori di lavoro devono considerare di più le loro capacità e parlarne di piu.Tutto questo é un tema sociale da portare avanti e far conoscere.Il soggetto dell’intervista e stato l’unico a promuovere la disabilita nel lavoro e mi auguro che se ne parli di piu.
Per noi e stata una cosa bellissima vedere il nostro centro messo in onda da una trasmissione cosi importante.
ERIK
Il Programa su rai3 parlava del libro “Dove sognano le tartarughe”. E’ stato intervistato Fabio Magrini, sono stato contento di essermi visto in tv. Questa intervista parlava di un bel libro che abbiamo scritto al centro Agorà. Ci ha seguito in questo lavoro lo scrittore Luca Moretti, autore di tanti libri. Sono venuti a vedere i nostri lavori tanti scrittori tra i quali Girolamo Grammatico specializzato nella letteratura erotica. Mi sono divertito tanto e il lavoro é durato quasi un anno. Il libro costa 10 euro e ci sono storie varie inventate da noi del “Centro Agorà”.
Mi é piaciuta tanto questa esperienza, e poi penso che sia piaciuto il libro alla gente.Questa intervista speriamo serva a pubblicizzare meglio il libro.
CANE PAZZO.
Scritto da Noi C'entro on Feb 5, 2010 in
Info C'entro
La festa si è svolta cosi:l’apertura è iniziata alle ore venti di sera, con la corrispettiva cena. Al centro abbiamo dovuto sistemare le due sale, e nella seconda sala abbiamo preparato il tavolo per servire la cena, che comprendeva sapori etnici. Per un periodo di tempo con l’operatore di musica abbiamo imparato una canzone per poi proporla cantata in coro all’apertura della festa. La rapresentazione della canzone era accompagnata musicalmente da una tastiera, un basso ed un bawelin. La canzone rappresentata era del grande Lucio Battisti “Con il nastro rosa”. Fatte le prove, giorni dietro, abbiamo presentato la canzone senza la prova iniziale. Cantata la canzone in coro siamo passati alla cena, che si è svolta nella seconda sala. Ritorniamo alla festa dove noi tutti questa volta ci siamo dovuti vestire di bianco, e per prepararci siamo andati a Via Sannio a comprare i vestiti.

Alla festa sono venuti anche alcuni dei nostri genitori. Tutto il Centro era allestito molto bene per la festa. Per me è venuto molto bene perchè ogni volta che canto dal vivo è sempre una prima emozione bellissima.

Per quanto riguarda le due feste del C’entro Diurno, sia Halloween, che la Festa Bianca, per noi hanno avuto un vero e proprio significato, cioè quello di abbattere ogni barriera che ci circonda, di superare le nostre difficoltà e i nostri limiti.
Il nostro mondo non è soltanto il C’entro Diurno, ma una vita più tranquilla; legare la nostra vita con il mondo che ci circonda. Come nel campo della musica si cerca sempre un qualcosa che possa essere in sintonia con gli strumenti. Abbiamo riflettuto su una seria di obbiettivi possibili da raggiungere, spumeggianti, ne sono emersi tanti e in diversi settori, alcuni possono riuscire il prima posssibile ed avere una adeguata realizzazione. Sia per quanto riquarda la festa del C’entro di Halloween, che per la festa Bianca. C’è stato un lavoro comune e un travestimento diverso che rispecchiava il lavoro che stavamo facendo. Alla prima festa avevamo pensato di travestirci tutti di nero, per collegare tutto ciò con le altre attività e con la nostra parte vecchia, quella parte che volevamo migliorare, mentre il bianco voleva dire trasformarsi in purezza, in qualcosa di nuovo, un impegno e un rinnovamento. Tutto questo per dire che ognuno di noi ha difficoltà leggere da superare… tutti noi abbiamo in fondo un muro una barriera che può essere superata. Come la fenice che rinasce dalle sue ceneri, così noi dal fuoco del cerchio abbiamo fatto rinascere la nostra immagine.

ORSETTA POLARE
Scritto da Noi C'entro on Feb 1, 2010 in
Info C'entro,
Uscite
La scorsa settimana siamo andati a vedere la mostra di Rodari-Luzzati, due scrittori famosi, in filastrocche specialmente per bambini, soprattutto favole.
Ad un certo punto è successa una cosa straordinaria, mi sembrava di tornare bambina, con il tempo, visto e considerato che a me piacciono i bambini.
Anche il laboratorio è stato piacevole, costruire una balena con i gessetti e pennelli, i libri erano bellissimi a me piacciono tantissimo, leggere soprattutto le favole per bambini.
ORSETTA POLARE
Mercoledì scorso noi (debosciati spa del c’entro) siamo stati nella Casina di Raffaello in quel di Villa Borghese in visita alla mostra ivi allestita dedicata a quei geni di Rodari e di Luzzati e questa mostra mai stata così interessante e divertente specie lì mentre stavamo tutti belli rilassati, siii sdraiati sù quei bei cuscinoni nella grande sala/lettura. E io? io mentre venivo ripresa in audio/video commentavo un pò raccontandola e un pò recitandola in falsetto la favola da noi inventata.

C’era una volta cappucetto bianco, che andava a cavallo al castello del principe che si chiamava Gastone. Cappucetto Bianco lavorava come buttero, nella tenuta del principe sulla Pisana-Aurelia. Sulla strada per andare al lavoro decide di fermasi sull’Aurelia all’altezza del supermercato Panorama dove c’era un casale apparentemente dismesso, ma esso era tutt’altro che dismesso, in realtà è un club dal nome che è tutto un programma “il club dei maialazzi”. Questo club era raggiungibile anche con l’autobus, con la linea atac-trambus appositamente in servizio, la famosa linea 144, il sexi-bus, dell’atac-trambus e questa linea 144 faceva capolinea appunto a pochi metri dal “club dei maialazzi”. cappuccetto bianco incuriosita entra e si trova nel bel mezzo di un sexy party, anche se la mamma le aveva raccomandato di andare direttamente a lavoro. La nostra eroina si guarda intorno e vede molte persone che si dilettavano ballando senza veli. Lei è molto colpita e decide di aggregarsi. Dopo il party sbalordita rimonta a cavallo e ritorna a lavorare, ma arriva in ritardo. Cappuccetto bianco scioccata ed eccitata senza nemmeno scendere da cavallo racconta tutto al principe. il principe era di larghe vedute, perche lui era un abituè e dice a cappuccetto di non preoccuparsi e la manda a lavorare. Allora Cappucetto Bianco come ogni giorno porta le mucche maremmane al pascolo nella maremma. Scappano due vitellini e Cappucetto Bianco si inoltra nella pineta a riprederli e improvvisamente compare una strega, Cappucetto Bianco, alla sua vista inizia a piangere ma la strega le dice non avere paura :”sono venuta per dirti che cè un fungo dai poteri speciali”. Allora Cappucetto Bianco incuriosita, le chiede cosa fa e la stega le dice: “il fungo aiuta a trovare marito, è il fungo dell’ amore”. Cappucetto Bianco prova il fungo, non fà in tempo ad affondare i denti nel fungo che compaiono una serie di bonazzi africani, alla vista di tutti questi ragazzi presa da un malore sviene. Solo uno riesce a svegliarla con un bacio magico sulle labbra …, un ragazzo di nome Fausto, riusci a svegliare Cappucetto Bianco aveva gli occhi verdi e i capelli biondi. Cappucetto Bianco rimase estasiata da questo bel ragazzo si innamorò e vissero felici e contenti.

I RAGAZZI E LE RAGAZZE DEL C’ENTRO.